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Corrado Martino ha il sorriso aperto e quello sguardo appassionato di chi sa di possedere tutto quello che avrebbe voluto… Un piccolo, grande mondo fatto di cose belle e buone.

E poi gratitudine a quelle sue mani preziose che impastano da sempre e mettono sulle tavole della provincia di Cuneo, anche parecchie in provincia di Torino, una pasta fresca ripiena che già quando la butti giù nell’acqua bollente senti l’acquolina che ti sale in bocca.

La soddisfazione di scegliere personalmente gli ingredienti, sempre freschi, realizzare dei ripieni che seguono la stagionalità, e tanta gioia per la vita che si è scelto, insieme alla moglie Nadia, da quasi 25 anni. 

Oggi per fortuna c’è la macchina impastatrice e qualche aiutante ma vuoi per il controllo degli ingredienti, o le prove per un nuovo gusto, per un ordinativo particolare, Corrado non può non metterci ogni volta del suo… e poi la pasta va toccata, sentita con il cuore, capita ed aggiustata ogni volta.

Il Pastificio di Corrado e Nadia nasce come negozio di gastronomia al dettaglio e dal 1997 inizia ad ingrandirsi perchè il loro prodotto veniva richiesto sempre di più.

Così Corrado e Nadia iniziano la vendita all’ingrosso sia come pasta fresca sia come prodotto surgelato. Negozietti di alimentari scelti e ristoranti, sia provincia di Cuneo sia in cintura di Torino, non fanno mancare le ordinazioni che fioccano numerose e, tolti i giorni della produzione, sono Corrado e Nadia ad effettuare le consegne. 

Naturalmente tutti i negozianti o ristoranti che vorranno provare ad assaggiare il loro prodotto non hanno che da mettersi in contatto con Nadia. Sarà felice di consegnare loro una degustazione e valutare insieme tutte le possibilità per poi accordarsi su tempi, consegne e scelta fra le tantissime specialità. 

Ogni ortaggio di stagione è la scusa per provare una nuova specialità e ogni volta è sempre un piccolo successo. Cavalli di battaglia sono sempre l’Agnolotto Piemontese alla carne e verdura e l’Agnolotto del Plin ma dal cavolo alla zucca, in inverno, alla borragine ai prosciuttelli in primavera, sempre vengon fuori piccoli gioielli del gusto. 

Ma poichè il piacere della sfida non finisce mai nel 2018, con trepidazione e orgoglio, arrivò l’annuncio di un nuovo nato, in occasione del ritorno a casa nella loro zona di origine, la Val Po, con il trasferimento a Rifreddo da Villafranca Piemonte: il Monvisotto, il primo agnolotto dedicato ad un territorio.

Con il cuore composto da Asparago dolce di Revello  dell’azienda agricola di Piero Fraire e della Toma del Monviso (Toma d’Visu) del caseificio Valform di Martiniana Po.
Una delizia di Agnolotto che ha portato da subito festa a tavola: perchè le cose buone fatte come in casa restituiranno alla nostra tavola quell’antico piacere delle preparazioni della tradizione e del gusto dei prodotti nostrani. 

E così per le tavole della festa non dimentichiamo che il nostro primo piatto è già pronto, sarà solo da buttare in acqua bollente e l’effetto sarà la felicità dei vostri ospiti.